Promozione Sportiva

LO SPORT LE FEDERAZIONI LA SCUOLA:

è naturale che ogni federazione sportiva che intenda promuovere la propria disciplina pensi alla scuola come ambiente ideale, questo grazie alla presenza di tutte le componenti essenziali quali ragazzi, docenti, capacità professionali, impianti. La scuola è il luogo dove gli scopi promozionali e di diffusione vanno a coincidere con il più scolastico degli obiettivi quello dell'alfabetizzazione motoria.
Se intento primario della scuola è quindi quello di perseguire l'educazione motoria dei propri alunni, è compito dello sport essere a sua volta strumento idoneo per il raggiungimento di fini ludico-educativi. Nel caso del badminton l'incarico della federazione è facilitato al massimo dato che la disciplina riassume tutte le principali caratteristiche di uno sport praticabile nelle scuole: è essenzialmente un gioco, necessita di poco spazio, può impegnare contemporaneamente tutti gli alunni ed ha costi modesti

Lo sport del Badminton è il modo migliore per tenere attivi i nostri ragazzi. 

  • A tutti interessa che i ragazzi siano in buone condizioni e il badminton è perfetto per la salute dei bambini.
  • E’ sport interessante, dinamico e veloce.
  • L'individualità del volano permette di acquisire esperienza nell’allenare se stesso.
  • Adatto per giocare in coppia, cosa ideale per il lavoro di squadra con i bambini dove imparano facilmente a  comunicare e socializzare tra loro e divertirsi tanto.
  • Adatto per tutto il coordinamento. Si tratta di una possibilità per il ragazzo di sviluppare buone capacità motorie e di coordinamento. Migliora enormemente il loro equilibrio e la coordinazione.
  • Il Badminton è adatto per insegnare al ragazzo se ha perso un gioco o solo punto che può vincere il prossimo. Quindi a non mollare ma imparare a rialzarsi da soli dopo una caduta, grande esperienza per loro da applicare in tutti gli sport e nella vita.
  • Questo sport è basato sull’onestà e correttezza con partite auto arbitrate. Il fair play è così importante non solo nello sport, ma in tutta la vita. I bambini imparano come trattare i loro partner e come giocare educatamnte durante tutta la partita.
  • Nel badminton ci sono un sacco di esercizi divertenti e utili. I bambini si divertono molto ed è un bene per la loro attività fisica e mentale.
  • Non è sport ruvido come la maggior parte. E’ sport intelligente e gentile. Si tratta di uno sport senza sfide dirette, che è utile per i bambini a non essere aggressivi. Importante il fatto che è al sicuro da brutte lesioni.
  • L'attrezzatura per i bambini è semplice e conveniente. Hanno bisogno di una racchetta e un volano.
  • Le condizioni meteo come vento e pioggia ostacolano questo sport per cui viene praticato prevalentemente al coperto. Facile da giocare nelle scuole può essere giocato tutto l'anno.

OBIETTIVI

Uno degli obiettivi principali è portare l’atleta ad aver fiducia nella propria forza, rafforzare la capacità di non arrendersi, la volontà di vincere, la grinta, il sapiente utilizzo della respirazione, la sicurezza in se stessi, la continuità nel mantenere calma e concentrazione nei momenti importanti cioè la sua crescita sportiva.
L'intervento degli esperti volge nell’ottimizzare la comunicazione e la coesione all’interno del gruppo offrire al ragazzo la possibilità di gratificarsi, crescere e divertirsi attraverso i valori basilari dello sport proponendo l’attività fisica come gioco, in maniera multilaterale e completa, rispettando le basi fisiologiche e psicologiche della crescita, promuovendo l’educazione sportiva come parte integrante della vita dei giovani. 
Naturalmente è interesse della Federazione individuare il giovane talento valutandone le prestazioni. Ogni prestazione sportiva nasce da una molteplicità di fattori, spesso complessi che si completano a vicenda.
Alcuni tra i più importanti sono:
1. Predisposizione fisica e capacità naturali atletiche
2. Capacità tecniche e talento innato
3. Livello ed intensità di allenamento
4. Alimentazione e regole di vita
5. Preparazione psicologica

ma non solo!

oltre i classici obiettivi che ogni federazione tende a raggiungere cioè la promozione del proprio sport la promozione deve anche raggiungere anche altri obiettivi: 

  • la riduzione del fenomeno del DROP OUT SPORTIVO ovvero l’abbandono precoce, elemento molto diffuso tra gli adolescenti praticanti attività sportiva;
  • la realizzazione di un modello sportivo educativo più complesso, fortemente unitario, capace di rispondere alle non più rinviabili esigenze di movimento, di gioco, di sport, di ricreazione e di salute di tutti i giovani;
  • una più ampia e articolata conoscenza delle discipline sportive, evitando una precoce canalizzazione sugli sport di massa (calcio, pallavolo) e consentendo a ciascuno di approdare al "proprio" sport;
  • la disponibilità di una guida qualificata all'attività motoria, secondo il principio della formazione in azione, per gli insegnanti della scuola e per gli allenatori, rendendoli consapevoli del loro ruolo di adulti di riferimento, di portatori dei valori autentici dello sport: lealtà, rispetto delle regole, lavoro di squadra, salute psicofisica;
  • la realizzazione di un modello di tipo sinergico, con forte radicamento territoriale, che prevede il contemporaneo coinvolgimento della Federazione, del mondo scolastico, degli enti locali e delle diverse società sportive. Solo un organismo necessariamente complesso ma con forte impulso unitario sarà capace di perseguire l’obiettivo di assicurare a diffondere la cultura dello sport, come momento di educazione permanente alla salute;
  • la creazione di Centri sportivi sul territorio per l’allenamento giovanile, l’individuazione e lo sviluppo degli sport minori;
  • l’innalzamento del livello qualitativo medio dei giovani che svolgono attività continuativa strutturata;
  • la realizzazione di una Comunicazione interna e esterna più efficace; 

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Fabio MORINO
Promozione Sportiva

PROGAMMA INTERNAZIONALE

per favorire il coinvolgimento dei giovani e il mantenimento di un’attività continuativa e strutturata è fondamentale il ruolo dei Tecnici, Delegati Territoriali e delle Associazioni affiliate con la diffusione delle linee metodologiche di lavoro e la proposta di protocolli e modelli di lavoro sperimentali.
Allo scopo risulta fondamentale l’esperienza della Federazione con il programma Shuttle Time che dà la possibilità di condividere modelli organizzativi e metodologie di lavoro unitario dando molta importanza alla diffusione di linee guida e protocolli di lavoro che riguardano:
  • metodologia di allenamento
  • preparazione fisica
  • verifica e controllo delle funzionalità fisiche con la crescita
  • competenze nell organizzazione dell’attività
  • competenze alimentari
Il progetto prevede quindi anche figure professionali nuove come tecnici esperti nell’ambito della preparazione fisica e nel controllo delle funzionalità di base per un giovane atleta, con linee guida da estendere a tutte le società che operano con i giovani.
Shuttle Time non è altro che il lavoro effettuato negli anni da tecnici specializzati della BWF per tracciare le basi dell’insegnamento della pratica sportiva del Badminton.
Sono stati elaborati aiuti didattici semplici, comprensibili e gratuiti. I contenuti sono preparati in modo tale che anche i principianti (docenti e bambini) possano muovere i primi passi semplicemente e con soddisfazione. 
Il materiale didattico, tradotto in diverse lingue,comprende un manuale per docenti, diverse lezioni esempio che si completano a vicenda e numerosi filmati che illustrano singoli esercizi.
In aggiunta, sono disponibili altre forme di gioco, documenti relativi alla forma di torneo «It’s Shuttle Time!» e diversi test.
In collaborazione con la Federazione Italiana di Badminton, «Shuttle Time» offre inoltre diversi corsi di perfezionamento per docenti. Seguendo un corso di otto ore, i partecipanti ottengono il certificato «Shuttle Time Teacher» riconosciuto internazionalmente. Inoltre, avranno la possibilità di acquistare dei set per l’insegnamento scolastico particolarmente economici.
I Tecnici, formati per lo scopo, porteranno avanti il progetto avvalendosi inizialmente della loro preparazione di base utilizzando le loro METODOLOGIE DIDATTICHE.